Descrizione
Il nostro percorso si conclude tra le sale di rappresentanza del palazzo, al piano terra e al piano nobile: il Salone di Giove e la Sala delle Ninfe.
Qui la decorazione neoclassica, ispirata alla pittura pompeiana e alle grottesche antiche, raggiunge il suo massimo splendore: soffitti che sembrano specchiarsi all'infinito, volte a botte che si intersecano tra loro, cornici geometriche che racchiudono divinità, ninfe arboree e putti in un intreccio continuo di figure.
Entrate ora nel Salone d'Onore, oggi sala consiliare del Comune di Lograto. è probabile che abbia attirato la vostra attenzione un altare. In stile barocco e risalente alla prima metà del Settecento, racchiuso da ante decorate, fu costruito grazie a un permesso speciale, concesso alla famiglia Calini nel 1735, di poter celebrare messa privatamente proprio in questa stanza.
Prima di lasciare il palazzo, un ultimo dettaglio da non perdere: lungo il percorso incontrerete ventuno sovrapporte settecentesche — piccoli dipinti a calce e tempera su tela, collocati sopra le porte, che raffigurano paesaggi fluviali, scene marine, rovine classiche e vita agreste. Sono l'ultimo, prezioso frammento di un'atmosfera colta ed elegante che, da oltre cinquecento anni, continua a vivere in queste sale.