Traccia 5 — I Conti Morando e l'Opera Pia

Traccia 5 — I Conti Morando e l'Opera Pia
Data:

24/09/2025

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Torniamo ora alla svolta che vi avevamo anticipato: il 1888, anno in cui il conte Gian Giacomo Morando Bolognini acquista il palazzo, ma senza andare a viverci. Continuerà a risiedere nel vicino castello di Logrado. Dopo la sua morte, nel 1919, non avendo erediti, la moglie Lydia Caprara di Montalba, decide di rendere eterna la memoria del marito attraverso la solidarietà.

La contessa istituisce infatti l'Opera Pia: Gian Giacomo Morando. Da quel momento, il palazzo cambia completamente funzione. Diventa un orfanotrofio per i figli dei contadini caduti durante la Grande Guerra o in condizioni di bisogno, affiancato da un asilo infantile per i più piccoli e da un ambulatorio medico aperto alla comunità.

E la sua missione sociale non si ferma a questo: nel secondo dopoguerra, e fino al 1981, il palazzo ospita anche scuole speciali e centri psico-pedagogici dedicati a ragazzi con disabilità. Per oltre sessant’anni Lydia Caprara si impegna in un'attività assistenziale ininterrotta.

Da lì a pochi anni di distanza, nel 1988, sarà il Comune a rilevarne la proprietà

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Ufficio Cultura

L'Ufficio Cultura promuove iniziative culturali, gestisce la biblioteca e coordina eventi per la comunità locale

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Ultimo aggiornamento: 25/09/2026 13:28

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