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Immagine rappresentativa di Lograto
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Storia

Il ritrovamento di numerose epigrafi trascritte per primo da Taddeo Solazio e di frammenti di sculture attesta le origini romane del luogo. Studi epigrafici fece nel '500 anche Michele Ferrarini che regalò al suo tempo,nel castello del paese,l'esistenza di alcuni fasci littori con foglie di alloro e di una scultura romana (un giovane a mezzo busto).Una grossa pietra in località cascina Pieve ricorda la prima Chiesa di Lograto che era dedicata a San Pietro ed è citata in un decreto imperiale di Enrico III del 1053. Sotto i Visconti Lograto appartenne alla quadra di Chiari.

Dal 1427 il paese fu veneziano (tranne una parentesi sforzesca nel 1453-1454).Un logratese,Battista di Monedi si distinse tra i combattenti bresciani contro i Turchi a Cipro nel 1571; anche nel'600 Lograto contribuì con propri uomini alle necessità militari della Serenissima. Nel 1600 avevano molti beni in zona i Calini,un antenato dei quali,Vincenzo, (nato nel 1503) aveva tenuto una piccola corte con 34 persone al suo servizio e una scuderia con venti cavalli. La frazione di Navate ha origini medievali coincidenti con l'arrivo dei Benedettini che vi avrebbero costruito una chiesa dedicata all'Annunciazione della Vergine.Del resto questi monaci già possedevano proprio a Navate un'abbazia che in seguito diventerà il Palazzo Ambrosione. IL NOME deriva forse da "logra" che significa possedimento